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Cinema - Trionfo de Il Demone di Laplace allo Screamfest Horror

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“Il Demone di Laplace” di Giordano Giulivi vince quattro skull awards allo Screamfest Horror di Los Angeles
Il Demone di Laplace di Giordano Giulivi trionfa negli Stati Uniti al prestigioso Screamfest Horror Film Festival di Los Angeles.
Il film horror tutto italiano, così, dopo i successi ottenuti su altri palcoscenici di primo piano come al Fantasia International Film Festival 2017 di Montréal e all’Étrange Festival 2017 di Parigi, riesce a portare a casa la bellezza di quattro skull awards, il premio che viene assegnato al vincitore, nelle categorie Best Musical Score a Duccio Giulivi, Best Cinematography a Ferdinando D’Urbano, Best Visual FX a Giordano Giulivi, Alessandro Zonfrilli e Best Special FX a Giordano Giulivi.
Dagli addetti ai lavori lo Screamfest Horror Film Festival di Los Angeles viene considerato come il “Sundance dell’Orrore”. Giunto quest’anno alla sua 17ª edizione, lo Screamfest è il più grande evento cinematografico per il genere horror negli USA e si è tenuto presso il prestigioso TCL Chinese 6 Theatres di Hollywood.


Il Demone di Laplace è un lungometraggio indipendente diretto da Giordano Giulivi e realizzato nell’arco di oltre sette anni di lavoro. Partendo dal quesito del matematico e fisico francese Pierre Simon Laplace legato al determinismo e ad un ipotetico mondo dominato dalle leggi della meccanica classica, il film sviluppa una trama avvincente e ricca di tensione.
SINOSSI - Otto persone rimangono bloccate in una villa isolata in mezzo al mare. Qui si imbattono in un modellino in scala della villa stessa, sul quale otto pedoni semoventi riproducono in tempo reale ogni loro spostamento. È quindi possibile prevedere il futuro di ogni avvenimento?
Il film, ispirato ad alcuni grandi classici del cinema americano, recupera, oltre a una fotografia in bianco e nero dai forti contrasti e a musiche dalle sonorità antiche, anche alcune soluzioni tecniche utilizzate all’epoca, come il fondale retroproiettato, combinandole con gli strumenti contemporanei della Computer Grafica. Il risultato è un’opera dal look insolito e dalle atmosfere uniche.


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